A coloro che verranno

A. R. Minkkinen, Self-portraitKilberg, Vardo, Norway, 1990

Davvero, vivo in tempi bui!
La parola innocente è stolta. Una fronte distesa
vuol dire insensibilità. Chi ride,
la notizia atroce
non l’ha saputa ancora.

Quali tempi sono questi, quando
discorrere d’alberi è quasi un delitto,
perchè su troppe stragi comporta silenzio!
E l’uomo che ora traversa tranquillo la via
mai più potranno raggiungerlo dunque gli amici
che sono nell’affanno?

È vero: ancora mi guadagno da vivere.
Ma, credetemi, è appena un caso. Nulla
di quel che fo m’autorizza a sfamarmi.
Per caso mi risparmiano. (Basta che il vento giri,
e sono perduto).

“Mangia e bevi!”, mi dicono: “E sii contento di averne”.
Ma come posso io mangiare e bere, quando
quel che mangio, a chi ha fame lo strappo, e
manca a chi ha sete il mio bicchiere d’acqua?
Eppure mangio e bevo.

Vorrei anche essere un saggio.
Nei libri antichi è scritta la saggezza:
lasciar le contese del mondo e il tempo breve
senza tema trascorrere.
Spogliarsi di violenza,
render bene per male,
non soddisfare i desideri, anzi
dimenticarli, dicono, è saggezza.
Tutto questo io non posso:
davvero, vivo in tempi bui!
Nelle città venni al tempo del disordine,
quando la fame regnava.
Tra gli uomini venni al tempo delle rivolte,
e mi ribellai insieme a loro.
Così il tempo passò
che sulla terra m’era stato dato…


Bertolt Brecht, “A coloro che verranno“, 1939

Il diritto all’abitare

Gli eventi di Casal Bruciato, periferia est di Roma dove alcuni abitanti, spalleggiati dall’estrema destra, si sono opposti alla legittima assegnazione di una casa popolare a una famiglia rom regolarmente inserita in graduatoria, e quelli che hanno visto coinvolto l’elemosiniere del Papa Konrad Krajewski, reo di aver violato i sigilli apposti ai contatori e aver […]

via Il diritto all’abitare — Voci Sinistre

Lottomarzo

Durante questa giornata di piazze il mio pensiero si rivolge a tutte le donne che stanno manifestando contro lo stato di repressione in Polonia

È oltraggioso, da parte di un’ istituzione, porre veto su un tema così intimo e individuale, non solo per la donna ma anche per la coppia o qualunque altra compagine che questi signori tanto si sforzano di chiamare famiglia.

“Sono sempre stata un’attivista, ma ho sposato il femminismo quando il governo ha deciso di imporre un bando totale sull’aborto in Polonia”

@martalempart

#lottomarzo